Uno, Nessuno, Quattordicimila

Organizzare un evento pubblico qualsiasi esso sia, significa accumulare stress, disperdere energia fisica, rimetterci dei soldi, e questo soltanto per arrivare alla fine dello stesso consapevole di aver dato intrattenimento al tuo pubblico e (nel caso delle Associazioni Petrosilene) al tuo paese, colmando tutto quello detto prima con la soddisfazione di aver contribuito a qualcosa di riuscito.

Quando qualcosa va storto però a causa di un’incompetenza che non è la tua, e che addirittura arriva da chi amministra il tuo paese, il senso di frustrazione iniziale sfocia in semplice delusione.

Prima di entrare nel merito di cosa è successo, vorrei intanto specificare a te lettore o lettrice del mio blog che personalmente non stimo questa Amministrazione, per posizioni personali e soprattutto politiche, ma quello che è successo nella serata che doveva ospitare in Piazza Biscione i “Giochi senza Frontiere” va al di là delle mie antipatie e simpatie.

Come si legge in un comunicato di una delle Associazioni organizzatrici su MarsalaViva che vi riporto a questo link (link non più attivo), in pratica gli organizzatori non hanno potuto usufruire del Palco a loro concesso tramite convenzioni comunali, poiché nello stesso, si stava allestendo la scenografia del concerto dei Marta sui Tubi del giorno dopo.

Già da questo noto con mio grande dispiacere che la scaletta dell’Estate Petrosilena è stata fatta con i piedi, infatti mi chiedo: Come mai l’Assessore al ramo non ha pensato che un evento come il concerto avesse bisogno di un tempo di montaggio che partiva dalla sera prima?

Ma ho ancora tante domande che mi passano per la testa soprattutto quando leggo che lo stesso Assessore, recatasi nel luogo in cui si dovevano svolgere i giochi (cito testuali parole prese dall’articolo) “non capiva come mai c’era questa indignazione visto che avevano concesso il palco” ponendosi in maniera arrogante contro quei ragazzi e quelle Associazioni che praticamente organizzano a costo zero il 90% degli eventi che si svolgono a Petrosino.

Ed è qui che ho altre domande da porre, come ad esempio: Quel palchetto secondario era a norma?, Come mai un Assessore al ramo non ha collaborato in questa occasione con le Associazioni organizzatrici per risolvere la cosa sul momento?, Un Assessore al ramo può permettersi di trattare così il vero motore Petrosileno che è rappresentato da Associazioni e Giovani che hanno collaborato con questa Amministrazione a quasi tutti gli eventi principali e non di Petrosino?

Non so se avrò risposte a tutti questi quesiti, ma credo che l’incompetenza dimostrata nel gestire sia un calendario di eventi come l’Estate Petrosilena, e sia nel gestire la situazione sul momento il 3 Agosto, fa si che politicamente è giusto a mio parere chiedere le dimissioni.

Tutto questo tralasciando insinuazioni fatte contro i ragazzi che si sono fatti un mazzo tanto per far rivivere questo paese, e che ringrazio personalmente uno ad uno visto che ogni volta che ritorno a Petrosino quantomeno ho qualcosa di interessante da vedere o fare.

E ricordatevi che la concessione del suolo pubblico è solo un contenitore che senza passione e voglia rimane spoglio, a meno che non si spendano 14 mila euro, lì siamo bravi tutti, non c’è minimo dubbio.

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